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Un punto sulla UNI 10411

E’ stata fatta tanta strada, se si pensa alla prima edizione elaborata dall’UNI, risalente al 1994. La norma UNI 10411 ha subito una prima riedizione nel 1998, (norma UNI 10411:1998 in cui veniva analizzata una casistica più ampia di possibili interventi sugli impianti) e poi, con l’entrata in vigore delle Direttive europee, si rese necessaria una seconda revisione della norma sugli ascensori elettrici preesistenti (UNI 10411- 1:2003 attualmente in vigore).
Tanti cambiamenti, sino ad arrivare allo scorso 31 ottobre 2024 quando l’UNI ha rilasciato una nuovissima versione delle norme UNI 10411 parti 1, 2, 11 e 12, specificamente orientate a favore degli interventi sugli ascensori esistenti. La normativa, aggiornata rispetto all’edizione del 2021, è ora suddivisa in quattro parti, ciascuna dedicata agli ascensori elettrici e idraulici, sia conformi che non conformi alla Direttiva Ascensori.
L’obiettivo è sempre il medesimo, armonizzare le norme internazionali e fornire chiari indicazioni “non interpretabili” tanto agli installatori che alle aziende. Nello specifico è stata l’Europa a rendere necessaria un’evoluzione normativa che garantisse in primis la sicurezza per l’utente finale.
Per chiarezza, la serie della grande famiglia UNI 10411 ricomprende, con l’approvazione delle due ultime norme, 6 versioni ovvero:
1. UNI 10411-1:2014 Modifiche ad ascensori elettrici non conformi alla Direttiva 95/16/CE;
2. UNI 10411-2:2014 Modifiche ad ascensori idraulici non conformi alla Direttiva 95/16/CE;
3. UNI 10411-3:2016 Modifiche ad ascensori elettrici installati in conformità alla Direttiva 95/16/CE e alla UNI EN 81-1;
4. UNI 10411-4:2016 Modifiche ad ascensori idraulici installati in conformità alla Direttiva 95/16/CE e alla UNI EN 81-2;
5. UNI 10411-5:2017 Modifiche ad ascensori elettrici installati in conformità alla Direttiva 95/16/CE o alla Direttiva 2014/33/UE e non conformi alla UNI EN 81-1;
6. UNI 10411-6:2017 Modifiche ad ascensori idraulici installati in conformità alla Direttiva 95/16/CE o alla Direttiva 2014/33/UE e non conformi alla UNI EN 81-2.
Come già le precedenti norme, le due versioni 5 e 6 trattano le modifiche che più frequentemente sono effettuate sugli ascensori.
A differenza degli ascensori “CE” delle versioni UNI 10411-3 e UNI 10411-4 in questo caso, la trattazione è rivolta agli ascensori per cui è stato fatto uso di una valutazione dei rischi.

Qualora, invece, l’intenzione sia non solo riparare o modernizzare un impianto ma addirittura innalzarne il livello di sicurezza, cercando di armonizzarlo agli impianti di nuova installazione, conformi alla direttiva europea, la norma di riferimento è invece la UNI EN 81-80 (“Regole per il miglioramento della sicurezza degli ascensori per passeggeri e degli ascensori per merci esistenti”).