La nuova regolamentazione sull’efficienza energetica europea ed il mondo degli ascensori

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Da alcuni anni la parola d’ordine in Europa è “Ambiente”: infatti sono ormai tanti gli interventi mirati per raggiungere obiettivi di politica ambientale nel medio-breve termine. In particolare l’UE ha adottato una serie di atti legislativi che puntano a migliorare sensibilmente l’efficienza energetica e conseguentemente a ridurre l’impatto ambientale degli edifici e della produzione industriale. Rientrano tra tali provvedimenti la Direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica, la Direttiva 2010/31/UE sulla prestazione energetica nell’edilizia, il Regolamento (UE) 2017/1369 sull’etichettatura energetica e la Direttiva 2009/125/CE sulla progettazione ecocompatibile dei prodotti (in breve Direttiva “ecodesign”).
E gli ascensori? Ad oggi gli ascensori non sono regolamentati da nessuno di tali provvedimenti poiché espressamente esclusi dal campo di applicazione del Regolamento 2017/1369 sull’etichettatura energetica. Tuttavia però qualcosa sta cambiando: gli ascensori sono stati inseriti nella lista indicativa dei prodotti del cosiddetto “Working Plan 2016-2019” della Direttiva ecodesign. Rientrano in tale lista alcuni prodotti per i quali è stato stimato un potenziale di risparmio importante in termini di riduzione dei consumi energetici e dell’impatto ambientale complessivo.
Lo studio preparatorio sugli ascensori è stato assegnato tramite bando pubblico ad un consorzio in cui il ruolo guida è affidato a Fraunhofer ISI, un Istituto di ricerca tedesco sulle tecnologie energetiche (more info https://www.isi.fraunhofer.de/en.html ). Il compito di tale screening, che è stato avviato nella seconda metà del 2017 e durerà due anni, sarà preciso: fornire alla Commissione europea un’analisi dei rilevanti aspetti tecnici, ambientali ed economici relativi agli ascensori. Solo dopo tale relazione la Commissione sarà così in grado di eseguire una valutazione d’impatto che le consentirà di decidere, dopo aver consultato le parti interessate, se assoggettare gli ascensori alla Direttiva. In tal caso si apre una duplice strada: la Commissione approva una “misura di esecuzione” con cui fissa le specifiche per la progettazione ecocompatibile degli ascensori conformemente all’Allegato I e/o II della Direttiva; oppure approva una “misura di autoregolamentazione” proposta dall’industria ed elaborata nel rispetto dell’Allegato VIII della Direttiva. Tutta la vastissima documentazione presentata e predisposta sinora, insieme al resoconto della suddetta riunione degli stakeholder dello studio preparatorio eco-design per gli ascensori sarà visibile online. E’ chiaro che comunque è una questione di tempo: la situazione andrà regolamentata a livello Comunitario visto che ormai la diffusa esigenza di ridurre i consumi energetici e l’impatto ambientale dei prodotti spinge inevitabilmente verso una qualche forma di pianificazione anche per gli ascensori che, in alcune situazioni particolari, hanno un impatto in termini di consumi energetici non del tutto trascurabile.

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